Skip to content
immagine di due monitor in metropolitana a Roma che visualizzano la campagna nei due soggetti "da maschio" e "da femmina", in uno la scritta "questo manifesto è da maschio", nell'altro "questo manifesto è da femmina"

Ironia per contrastare gli stereotipi di genere

AIDOS Associazione Italiana Donne per lo Sviluppo è un’organizzazione non governativa (ONG) fondata a Roma nel 1981 che lavora per promuovere i diritti e la libertà di scelta di donne e ragazze, in Italia, in Europa e nel mondo. Attraverso progetti, campagne e attività di advocacy, opera per generare consapevolezza e cambiamento sociale su salute e diritti sessuali e riproduttivi, contrasto alla violenza di genere ed empowerment economico.

Insieme ad attiviste, organizzazioni e istituzioni, AIDOS si impegna per decostruire gli stereotipi di genere, mettendo al centro autodeterminazione, corpi e diritti di donne e persone LGBTQIA+.

Per il progetto POSTER, che ha visto coinvolte attivamente 6500 persone e numerose associazioni per contrastare gli stereotipi di genere in vari ambiti, abbiamo ideato una campagna di comunicazione su Roma con un approccio originale e non convenzionale.


campagna poster centrale1

Metodo comunicattive

Siamo partite dalla volontà di raggiungere persone comuni, ancora non sensibili a questi temi, e per questo a abbiamo ideato una campagna di comunicazione ironica, pop, provocatoria, progettata come un vero e proprio intervento site specific nello spazio pubblico della città di Roma tra metropolitane, mercati, università oltre a un’importane diffusione sui canali social e attraverso il settimanale Internazionale. Giocando sulla base di ogni stereotipo di genere, l’idea che esistano “cose da maschi” e “cose da femmine”, abbiamo ideato strumenti di comunicazione che estremizzavano fino al paradosso lo stereotipo: Questo è un volantino/manifesto/post “da maschio maschio maschio” e “da femmina femmina femmina”, rigorosamente in azzurro e rosa. A svelare l’inganno la frase “Ops, è una sòla”, per strappare un sorriso e invitare a scoprire cosa davvero cambia in base al genere: la distribuzione del lavoro di cura, il salario e l’accesso a ruoli di leadership sul lavoro, la possibilità di attraversare lo spazio pubblico, la possibilità di vivere la propria sessualità libere dalla violenza di genere.

Un Qrcode su tutti gli strumenti della campagna rimanda alla landing page che spiega e smonta gli stereotipi informando sullo scarto tra uguaglianza formale e disuguaglianza sostanziale.

campagna poster centrale2

La sorpresa del progetto

Il tono provocatorio e ironico che ha attraversato l’intera campagna ha trasformato il messaggio in un racconto diretto, coinvolgente e capace di parlare a pubblici diversi, mantenendo intatta la solidità e l’autorevolezza dei contenuti. Un percorso di comunicazione che ha accompagnato il pubblico fino all’evento finale del 24 maggio rivolto per “smontare le sòle del patriarcato”: una giornata di oresa bene tra laboratori, talk, stand-up comedy e DJ set.

campagna poster footer

SERVE AIUTO PER UN PROGETTO?

Ogni idea è un’opportunità per comunicare.
Raccontaci la tua e troveremo insieme il modo di realizzarla.

Parliamone