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Glossario

Le parole sono importanti quando comunichi e il linguaggio può diventare complesso se vuoi davvero accogliere e capire il tuo pubblico. Qui trovi un glossario non esaustivo e in divenire di alcune parole chiave della comunicazione di genere

Ordine alfabetico

Approfondimenti
  • Empoderante

    Spagnolismo che significa abilitante e si utilizza per indicare qualcosa che conferisce maggiore potere a chi è in situazione di svantaggio. All’inglese empowering, preferiamo lo spagnolo empoderante perché legato ai contesti della militanza femminista, piuttosto che al processo di colonizzazione linguistica e culturale statunitense.

  • Espressione di genere

    L’abbigliamento, il taglio di capelli, l’uso della voce, il modo di comportarsi: sono tutte caratteristiche della persona che hanno delle connotazioni di genere. Per ragioni storico-culturali riconosciamo ad esempio come più femminile un certo vestito e più maschile un certo taglio di capelli. L’espressione di genere riguarda tutti questi aspetti esteriori e sociali e non va assolutamente confusa con l’identità di genere. Ad esempio una donna può essere mascolina (espressione di genere) senza per questo essere meno donna (identità di genere) delle donne che hanno un aspetto più femminile.

  • Eterocis

    Abbreviazione per indicare le persone eterosessuali e cisgender.

  • Eteronormatività

    L’eteronormatività è un sistema di pensiero, una visione del mondo spesso interiorizzata e inconsapevole, che dà per scontata l’eterosessualità come orientamento sessuale normale. Se l’eterosessualità è la norma, ne consegue che tutti gli altri orientamenti siano delle eccezioni, delle devianze. Pensare l’eterosessualità come norma porta quindi ad atteggiamenti eterosessisti, cioè discriminatori verso ciò che non è eterosessuale.

  • Eteropatriarcato

    Sistema di potere normativo basato su un’ideologia monosessuale, monogama, eterosessuale e patriarcale. Un sistema che è per sua natura oppressivo, marginalizzante e violento nei confronti delle persone socializzate come donne, delle persone non eterosessuali, non monosessuali, non monogame.

  • Eterosessismo

    La svalutazione e la discriminazione degli orientamenti non eterosessuali (omosessualità, lesbismo, bisessualità, asessualità, etc), che non vengono messi sullo stesso piano ma vengono considerati come devianze dalla presunta norma dell’eterosessualità.

  • Eterosessuale

    L’eterosessualità è intesa come l’attrazione sessuale e/o romantica verso il sesso-genere opposto. Una donna etero è attratta solo dagli uomini e viceversa. Il presupposto di questa definizione è che esistano due sessi-generi opposti.

  • Euforia di genere

    Si parla molto di disforia di genere per indicare il disagio causato alle persone trans da un senso di incongruenza con il proprio genere autodeterminato. All’opposto l’euforia di genere è un’esperienza positiva, di benessere, dovuta a un senso di congruenza. Ad esempio se il deadname causava disfofia, un nuovo nome può provocare euforia.