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Glossario

Le parole sono importanti quando comunichi e il linguaggio può diventare complesso se vuoi davvero accogliere e capire il tuo pubblico. Qui trovi un glossario non esaustivo e in divenire di alcune parole chiave della comunicazione di genere

Ordine alfabetico

Approfondimenti
  • DE&I

    La sigla sta per “Diversity, Equity & Inclusion” che in ambito aziendale è l’insieme di strategie e azioni volte a riconoscere e valorizzare la diversità delle persone interne all’azienda.

  • Deadnaming

    Spesso le persone trans scelgono un nome diverso da quello assegnato alla nascita. Il nome precedente così diventa un “deadname”, letteralmete un nome morto, e non va più usato. Chiamare una persona con il suo deadname (fare “deadnaming”) è una violenza transfobica.

  • Decolonialità

    Se la decolonizzazione è il processo di lotta per la liberazione delle ex-colonie, la decolonialità è la più ampia e radicale pratica di decostruzione del colonialismo come sistema di pensiero coloniale, eurocentrico e razzista.

  • Diffusione non consensuale di immagini

    Un tipo di violenza informatica che consiste nel diffondere immagini o video intimi di qualcunǝ, senza il suo consenso. Spesso viene chiamato anche “revenge porn”, ma preferiamo non utilizzare questa espressione perché innanzitutto il porno è basato sul consenso e non va confuso con la violenza, e inoltre il concetto di revenge (“vendetta”) alimenta meccanismi di victim blaming. Lo ribadiamo: l’unica persona responsabile della violenza è chi la agisce.

  • Discriminazione

    Il fatto di riservare un trattamento diverso e/o svantaggioso a una persona sulla base di una sua caratteristica non pertinente, come l’orientamento sessuale, l’identità di genere, la religione etc.

  • Disforia di genere

    Il disagio provato da una persona trans quando c’è una frizione tra il proprio genere e quello vissuto a livello sociale o fisico. Ad esempio un uomo trans potrebbe provare disagio verso l’uso di un nome femminile (vedi deadnaming), oppure verso le parti del proprio corpo vissute come femminili. “Disforia di genere” è un’espressione che viene dalla psichiatria e purtroppo richiama l’idea errata di transidentità come malattia, per questo preferiamo parlare di euforia di genere.